{"id":1381,"date":"2024-02-27T15:36:53","date_gmt":"2024-02-27T15:36:53","guid":{"rendered":"https:\/\/studiolegalelovelli.it\/?p=1381"},"modified":"2024-02-27T15:36:53","modified_gmt":"2024-02-27T15:36:53","slug":"licenziamenti-per-la-corte-costituzionale-la-reintegra-del-lavoratore-opera-in-tutti-i-casi-di-licenziamento-nullo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiolegalelovelli.it\/?p=1381","title":{"rendered":"Licenziamenti: per la Corte Costituzionale la reintegra del lavoratore opera in tutti i casi di licenziamento nullo"},"content":{"rendered":"<p>Con sentenza n\u00b022 del 22\/02\/2024, la Corte Costituzionale ha ritenuto costituzionalmente illegittimo, limitatamente alla parola \u201cespressamente\u201d, l\u2019articolo 2, comma 1, del D.Lgs. 4 marzo 2015, n\u00b023.<\/p>\n<p>L\u2019incostituzionalit\u00e0 \u00e8 stata rinvenuta nella suddetta disposizione nella parte in cui \u2013 con riferimento ai lavoratori assunti con contratti a tutele crescenti (quindi a partire dal 7 marzo 2015) \u2013 la norma riconosceva la reintegra degli stessi solamente nelle ipotesi di nullit\u00e0 del licenziamento \u201cespressamente\u201d sancite.<\/p>\n<p>Il caso ha riguardato un lavoratore \u2013 autista \u2013 assunto con contratto a tutele crescenti, il quale ha impugnato il licenziamento impartitogli deducendo la nullit\u00e0 del recesso per contrariet\u00e0 alle norme imperative in materia di procedure per l\u2019irrogazione di sanzioni disciplinari nel settore autoferrotranviere.<\/p>\n<p>La Corte di Appello di Firenze, precedentemente investita della questione, ha s\u00ec riconosciuto la nullit\u00e0 del licenziamento, ma al contempo ha escluso la reintegra del lavoratore in quanto la fattispecie affrontata non rientrava \u2013 ai fini della reintegra \u2013 nei casi di nullit\u00e0 espressa previsti dall\u2019articolo 2, comma 1, del D.lgs. 23\/2015.<\/p>\n<p>Investita successivamente della fattispecie, la Suprema Corte di Cassazione ha sollevato la questione di legittimit\u00e0 costituzionale censurando la limitazione prevista dalla suddetta norma in riferimento all\u2019articolo 76 della Carta Costituzionale, ritenendo che l\u2019esclusione delle nullit\u00e0 \u2013 diverse da quelle \u201cespresse\u201d \u2013 non trovava rispondenza nella legge di delega (legge n\u00b0183\/2014 c.d. <em>Jobs Act<\/em>), la quale prevede la reintegra del lavoratore in tutti i casi di \u201clicenziamenti nulli\u201d, quindi senza alcuna distinzione.<\/p>\n<p>La Corte Costituzionale ha sposato la censura dalla Cassazione, ritenendo che \u201c<em>la limitazione alla nullit\u00e0 testuale appare eccentrica rispetto all\u2019impianto della delega che mira ad introdurre per le nuove assunzioni una disciplina generale dei licenziamenti dei lavoratori assunti dopo il 7 marzo 2015, a copertura integrale per tutte le ipotesi di invalidit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Secondo i Giudici Costituzionali, quindi, il Legislatore non solo \u00e8 andato oltre la legge delega, ma ha anche creato un vuoto normativo non prevedendo un\u2019apposita disciplina per i licenziamenti nulli a seguito di violazione di norme imperative che esulano dai casi previsti dal primo comma dell\u2019articolo 2 del D.lgs. 23\/2015.<\/p>\n<p>Pertanto, per la Corte Costituzionale il regime di licenziamento nullo \u00e8 lo stesso, sia che nella disposizione imperativa violata ricorra espressamente la sanzione della nullit\u00e0, sia che ci\u00f2 non sia espressamente previsto, a condizione che sia stabilito un divieto di licenziamento in presenza di determinati presupposti.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Dott. Angelo Raffaele Lovelli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con sentenza n\u00b022 del 22\/02\/2024, la Corte Costituzionale ha ritenuto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1383,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[42,24,83,84,56,69,85,86,8],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiolegalelovelli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1381"}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiolegalelovelli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiolegalelovelli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiolegalelovelli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiolegalelovelli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1381"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/studiolegalelovelli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1381\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1385,"href":"https:\/\/studiolegalelovelli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1381\/revisions\/1385"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiolegalelovelli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiolegalelovelli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiolegalelovelli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiolegalelovelli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}